Piove.

Prime gocce d’ottobre,
tante, poche, non importa,
sono ambasciatrici
del nulla e del tutto.

Non di acqua,
quelle di cui parlo,
gocce astratte
umide e nostalgiche,
momenti d’infelicita’
a tratti di gioia, forse.

Piove dentro il cuore
e in anima argillosa,
un fiume di ricordi
scivola via,
come su strada,
lasciando solo
detriti di rimorsi,
sgretolando
inesorabilmente
una arida
coscienza.

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