L’amore e la follia.

Follia amò l’amor,
immensamente e di
esso per l’eternità
s’innamoro’.
L’amor giovinetto
ancor senza malizia
ne restò sorpreso,
di cotanto interesse, e
ancor della sua immane
energia non era cosciente,
e non capiva
perché anch’esso
si sentia attratto
dalla follia, di lui
innamorata da non
staccarsi più.
Ti amo follia mia,
mai nessuna per
me, lotto’ come te
per avermi.
Hai sconvolto l’universo,
e Dio con esso,
Lui stesso che ci creo’.
Per me, hai smosso
tutte le leggi del tempo,
privando di esso
l’istante, rendendolo
effimeramente infinito.
Hai modificato l’esistenza
del quieto vivere,
hai fatto ciò che
nessuna avrebbe fatto.
Amore mio, tu sei
l’artefice di tutto,
io senza di te
non sono nessuna
se non vivo
dentro di te.
Ti diedi il coraggio
di essere te stesso.
Innamorati noi
insieme riusciamo a far
ciò che tu senza me
con tutta la tua forza
non riusciresti, ed io
senza di te, mai
mi sognerei di fare.
Amor è follia
e chi non l’ha
non ha ama
come solo un folle
sa amare.

Copyright di Antonio de Lieto Vollaro

 

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M manchì, te pensò

M manchì, te pensò semilavorato_Pagina_28

T pens ognì istànt ra’ vità mia
ognì quàl vota ca’ te pens m manch
Appèn te allontàn ra me,
m manca u respirò,
M mancà già o’ saporè re bac tuoi
I n abbracc i sentìrt strètt a me,
gelòs dell”arià ca’ te sfiora.
T pensò, m manch e t desider
cu tutt all’anema mia fanciull
o’ core chin r amor.
T pensò e m manch
o sguard tuoio doc
comm o mel.
A vocca toia gopp o cuoll
o’ calort ra’ anima toia
C scioglie chell che
è rimàst e me.
Dèntr e’ nuje a’ distanza
nòn sarà mai assaie
d impedìr e’ respiràrc int’e’ pensier
comunquè e semp.

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La donna difficile non esiste

Non esiste la donna difficile, tuttavia è difficile che la donna con la D maiuscola incontri l’uomo con la U maiuscola che sappia metitarla, rispettarla e amarla, come nessuno mai abbia saputo fare.
Nessuno può permettersi l’altro finché non si accorgono reciprocamente di meritarsi l’un l’altro. Il rispetto prima di tutto è alla base di ogni rapporto che sia amore o amicizia.
Capirsi all’ istante solo con uno sguardo, un sorriso, un bacio, un abbraccio, nel silenzio intimo, tra il rumore della gente, quando ci si rende conto che non si può più esistere l’uno senza l’altro, perché entrambi si vive nella mente e anima dell’altro. Ecco questo è l’amore che non finirà mai.
Copyright di Antonio de Lieto Vollaro29361555e8cd3cecc66518f759ec0b4a

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L’indivisibile 2

  • Noi siamo la forza di tutto. Siamo ciò che altri vorrebbero essere. Siamo gli unici due che nemmeno la matematica potrà dividere, perché saremo sempre un due in uno e uno non è divisibile con niente. 29361555e8cd3cecc66518f759ec0b4a
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A chiù Meraviglia

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Nèll mia vità, nun pòzzo dir
d”avèr nullà avutò, amici veri,
soldì, caprìcc e benessere.
Nèll mia vità, nullà m”è mancato,
affètt e’ pate e madrè,
d figlì e nu poc muglier. Peccàt fàcc
s me lament, obbiettìv song
d buòn cristian ammett.
è ripet a me stess,
ch senzà peccàt me scagli,
pèrò a’ pietr cchiu’ rross
A Dio sol pèrò, dei mie peccàt
dàrò contò, leggèr isso in
anìm mia costantè, vere
cìò ca’ altrì maje saprann,
è interèss nun c”è, che
debbàn sapé oltrè Luì.
Ch meraviglià traspar,
dèl donò ebbì ra Luì,
ìn anema e cor miò,
l”amòr ca’ riùscì a
cambiàr a’ vità mia,
dimenticàr dolor e beni
assaporàr serenìtà d”amar
coleì anema suà, subitò fu
amòr chìù meraviglià avutà
maì, si nun e’ figlì mieì, gioièll donatì
d isso benedettì, ppe tuttò ciò ca’
d benè, da. isso riconosciutò, feci,
daì peccàt su chesta terrà
compensati.
Leì posè ‘ncoppa mia strada,
dòn io ppe leì, sofferènt e’ nu’
passàt tristè, fumm entràmb
finarmente ricompensatì.
Diò, chìù Meraviglià dell”univer,
pèr noì, devotì figlì,
c donò” quàl meraviglià
l”ùn ppe l”altrò, ppe l”eternità,
erròr sanò” ppe Sua manò,
ch ra tiemp meritav
a’ vità insiem.
Copyright di Antonio de Lieto Vollaro
Traduzione in italiano

A chiù Meraviglia

Nella mia vita, non posso dir
d’aver nulla avuto, amici veri,
soldi, capricci e benessere.
Nella mia vita, nulla m’è mancato,
affetti di padre e madre,
di figli e nu poco moglie. Peccato facc
se mi lamento, obbiettivo sono
di buon cristiano, ammetto,
e ripeto a me stesso,
chi senza peccato mi scagli,
però la pietra più grossa.
A Dio sol però, dei miei peccati
darò conto, legger Lui in
anima mia costante, vede
ciò che altri mai sapranno,
e interesse non c’è, che
debbano sapere oltre Lui.
Chi meraviglia traspare,
del dono ebbi da Lui,
in anima e cor mio,
l’amor che riuscì a
cambiar la vita mia,
dimenticar dolori e beni
assaporar serenità d’amar
colei anima sua, subito fu
amor chiù meraviglia avuta
mai, se non i figli miei, gioielli donati
da Lui benedetti, per tutto ciò che
di bene, da. Lui riconosciuto, feci,
dai peccati su questa terra
compensati.
Lei pose sulla mia strada,
dono io per lei, sofferente di un
passato triste, fummo entrambi
finalmente ricompensati.
Dio, chiù Meraviglia dell’universo,
per noi, devoti figli,
ci dono’ qual meraviglia
l’un per l’altro, per l’eternità,
error sano’ per Sua mano,
chi da tempo meritava
la vita insieme.
Copyright di Antonio de Lieto Vollaro

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La felicità non sta nella perfezione di noi stessi

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La felicità non sta nella perfezione, bensì nella libertà di essere imperfetti nella nostra personale perfezione. Sentirsi perfetti e bene con sé stessi e con chi ci ama e ci accetta per così come siamo. Non dobbiamo essere noi a renderci come altri ci preferiscono, bensì gli altri devono dimostrarci rispetto accettandoci e amandoci per come siamo. Ecco già questa per me è la base di una vera felicità e serenità che inizia dq dentro noi stessi.

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Emozion d’esser amati

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Amar, emozion intensa sia,
procurar sempre felicità a chi
da noi s’aspetta, emozion più forte
sia la nostra a veder
l’amata gioiosa, in viso luminosa,
d’amor nostro, sentirsi amata.
Amar rende felici, sentirsi amati
ancor di più, è render felicità
a chi per noi è anima e cuore
dj nostra unica ragione di vita.
Ohh amor mio, più che amarti
mi rende felice, è sentirti felice
da sentirti infinitamente amata,
e ripetizione mai sarà infinita
ripeter con occhi e labbra
ciò che anima e cuore
vorranno sempre, dirti:
AMORE MIO TI AMO
Copyright di Antonio de Lieto Vollaro

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Ti penso e mi manchi.

Mi manchi, ti penso.

Ti penso ogni istante della mia vita
e ogni qual volta che ti penso,
mi manchi appena ti allontani da me,
la distanza di un respiro,
e dopo averti baciato,
mi manca già il sapore del tuo bacio,
anche se le tue labbra sono ancora sulle mie. Mi manchi,
mi manchi mi manchi,
tra un abbraccio e un bacio,
tra un bacio e sentirti stretta a me,
perché sono geloso dell’aria
che ti sfiora e ti raffredda,
e ti vorrei dentro di me,
per riscaldarti continuamente
con la mia anima adolescente
e il mio cuore saggio d’amore.
Ti penso, prima,
durante e dopo
e mi manca già il tuo ti amo,
mentre me lo sussurri,
quando mi guardi negli occhi, ti penso un attimo dopo che sento
la tua bocca sul mio collo
e il calore della tua anima,
sciogliere ciò che è rimasto di me.
Mi manchi adesso che ti penso,
e siamo distanti davvero,
distanti da tutto,
e dentro di noi la distanza
non sarà mai tanta
da impedirci d’amarci
comunque e sempre.
Copyright di Antonio de Lieto Vollaro9d065aa7aee0de64dacc1eafc2eac872

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Noi per lui siamo tutto.

Lui non chiede, sa leggere la nostra anima, sa amarci in silenzio, capisce tutto di noi, del nostro stato d’animo, della nostra salute, del nostro lavoro e tempo da dedicargli e sa solo donarci il suo amore senza chiedere nulla. Se li amiamo come dei figli adottivi, lo percepiscono e pure se li trattiamo a volte con troppa disciplina rigida, non contestano. Sanno aspettarci l’intera giornata e ci fanno la festa perché davvero felici di rivederci e non offesi perché lasciati soli. L’unica cosa che chiedono è di essere amati sinceramente e profondamente quasi quanto loro, perché noi quanto loro, non ci riusciremo mai ad amarli e rispettarli, pur essendo convinti di dargli tutto l’amore che sentiamo dentro.fca081108c1ce98a200605dabef1c410

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Se ti dico ti amo.

Ti amo, amor mio,
e se ti dico ti amo,
devi credermi,
perché è la frase più
intensa, intrinseca, intima
profonda e veritiera, detta
prima con lo sguardo,
letta con gli occhi, dentro
l’anima l’un dentro l’altra,
impegnativa tra una coppia
innamorata e viviamo ognuno per l’altro.
Scrilegio sia sempre dell’amore,
se pronunciata con falsità, perché
se non ci si sente d’appartenersi,
mai amore ipocrita potrà unire,
chi frase più crudele uscirà da sua bocca
di non sentirsi parte di chi lo ama.
Ti amo, la poesia più dolce che esista, viver sempre nel cuore e sgorgare come sorgente di vita, dalle labbra di sinceri innamorati.
Copyright di Antonio de Lieto Vollaro4f79ef1d5390d1d89523d621a55127f7

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